Diario sul Mac: cinque app gratuite e a pagamento nel 2026
Scegli un diario sul Mac tra Apple Journal, Day One, Diarly, Diarium e Obsidian. Confronta costi, sincronizzazione, privacy ed esportazione.
Un diario digitale dovrebbe restare leggibile anche quando cambia l’app con cui lo scrivi. Per iniziare su un Mac compatibile, Apple Journal è la prima scelta gratuita da considerare: offre un diario già organizzato e si integra con gli altri dispositivi Apple supportati. Obsidian parte invece dai file locali; Day One punta su organizzazione e archivio, Diarly su Markdown dentro un diario e Diarium sull’acquisto unico di Pro per piattaforma.
Le differenze contano soprattutto quando vuoi usare il diario anche fuori dal Mac. Scrivere dal telefono, ritrovare una registrazione senza rete e conservare una copia delle pagine sono esigenze diverse, che possono comportare costi e limiti diversi. Meglio distinguerle prima di importare anni di ricordi.
Il confronto deriva dalla documentazione ufficiale e dalle offerte degli store statunitensi consultate il 23 settembre 2026. Non sono state effettuate prove pratiche sul Mac, misurazioni della velocità di sincronizzazione o verifiche complete di esportazione e successiva importazione. Prezzi, compatibilità e funzioni possono variare per paese e versione. Le immagini pubblicate dagli sviluppatori, indicate nelle didascalie, illustrano le app e non attestano prove dirette né l’inclusione delle funzioni nel piano gratuito.
Da dove partire
- Apple Journal per un diario gratuito sui dispositivi Apple compatibili.
- Obsidian se vuoi che il diario rimanga una cartella di file.
- Day One per un archivio organizzato da usare su più dispositivi.
- Diarly per scrivere in Markdown con una struttura da diario.
- Diarium per acquistare Pro una volta su ciascuna piattaforma.
Scrivere, ritrovare, conservare
Le cinque proposte hanno un’applicazione da installare sul Mac. Restano fuori da questa selezione i servizi utilizzabili soltanto dal browser. L’installazione sul computer, però, non dimostra che tutte le funzioni o tutti gli allegati funzionino senza una connessione, né che l’interfaccia usi soltanto controlli nativi di macOS.
Un criterio utile è pensare a una pagina che vorrai rileggere fra qualche anno. Oltre al testo, potresti voler conservare la data, le foto o un file audio. Un PDF e una cartella di file Markdown rispondono a scopi diversi; la presenza di un comando di esportazione non garantisce che ogni formato contenga tutto.
Anche il telefono va considerato subito. Se scrivi solo sul Mac, la sincronizzazione può non servirti. Se alterni computer e smartphone, il prezzo rilevante è quello necessario a usare entrambi, che può essere un abbonamento o una seconda licenza.
Apple Journal e il vantaggio di iniziare gratis

Per un diario di testi, fotografie e registrazioni, Apple Journal può già coprire ciò che serve. La guida Mac descrive pagine datate, più diari, ricerca e contenuti multimediali. Si può quindi provare a scrivere con regolarità senza dover scegliere subito un servizio a pagamento.
La disponibilità non va estesa a qualunque Mac. Apple ha introdotto Journal con macOS Tahoe 26. Se il tuo sistema è precedente, consulta l’elenco dei Mac compatibili. Un computer che non può eseguire Tahoe né una versione successiva ha bisogno di un’altra app con requisiti adatti.
La guida alla protezione delle pagine spiega come sincronizzare Mac, iPhone e iPad tramite iCloud e bloccare Journal con la password di accesso o Touch ID. Nella tabella di sicurezza di iCloud, Apple indica i dati di Journal come protetti end-to-end sia con la protezione standard sia con la Protezione avanzata dei dati.
Gratuita è l’app: lo spazio iCloud aggiuntivo può costare. Per una copia indipendente, la guida alla protezione raccomanda Time Machine. Le istruzioni di esportazione sul Mac documentano invece l’esportazione in PDF. Un documento leggibile non dimostra che un’altra app possa ricostruire tutti gli allegati e i relativi metadati; sincronizzare e fare un backup separato restano operazioni diverse.
| Perché considerarla | Cosa verificare |
|---|---|
| Nessun abbonamento all’app | Compatibilità dei dispositivi |
| Più diari, ricerca e contenuti multimediali | Spazio disponibile su iCloud |
| Sincronizzazione e blocco del diario | Copia indipendente e possibilità di migrazione |
Adatta a chi: scrive su dispositivi Apple compatibili e cerca un diario semplice senza un altro abbonamento.
Da evitare se: servono Android o Windows, oppure vuoi lavorare soprattutto con normali file di testo modificabili.
Il confronto fra Apple Journal e Day One approfondisce la scelta fra questi due diari.
↓ Apple Journal nella tabella dei costi
Obsidian, un diario che rimane una cartella
Con Obsidian le pagine sono file Markdown locali, apribili anche in un altro editor. Non occorre trasformare il diario in un progetto di configurazione: una cartella e la funzione integrata Daily notes, per le note quotidiane, bastano per cominciare. La funzione apre o crea la nota datata, può usare un modello e si può richiamare con una scorciatoia da tastiera.
Le estensioni della community sono facoltative. La guida per impostare un diario in Obsidian aiuta a partire da una struttura ridotta, soprattutto se l’app contiene già altre tue note. Il vantaggio è continuare a usare file comprensibili anche fuori dal programma.
Secondo la pagina dei prezzi, si può scrivere in locale gratis e senza account. Il servizio Sync parte da 4 dollari al mese con fatturazione annuale, oppure 5 dollari con pagamento mensile. Puoi anche scegliere una soluzione di sincronizzazione personale compatibile: ciò non significa che qualsiasi servizio cloud funzioni allo stesso modo su ogni telefono.
La documentazione sulla sicurezza separa il vault remoto, cioè lo spazio sui server di Sync, dalla cartella locale. Obsidian Sync usa per impostazione predefinita la crittografia end-to-end per il primo; Obsidian non crittografa i file locali. La libertà di aprirli in un altro editor vale anche per chi riuscisse ad accedervi. Proteggi quindi l’accesso al Mac, l’account di sincronizzazione e le copie di sicurezza.
| Vantaggio | Impegno richiesto |
|---|---|
| Scrittura gratuita senza account | Preparare cartella ed eventuale modello |
| File Markdown modificabili altrove | Proteggere file locali e backup |
| Note quotidiane e scorciatoie | Scegliere la sincronizzazione del telefono |
Adatta a chi: preferisce gestire file e cartelle e vuole inserire il diario in un sistema di appunti già in uso.
Da evitare se: cerchi un diario pronto senza configurazione, crittografia locale integrata o sincronizzazione del telefono impostata automaticamente.
↓ Obsidian nella tabella dei costi
Quanto costa aggiungere gli altri dispositivi?
| App | Scrittura gratuita | Mac e telefono | Costo o limite principale |
|---|---|---|---|
| Apple Journal | Sui dispositivi Apple compatibili | Sincronizzazione iCloud | Nessun abbonamento all’app; possibile costo dello spazio |
| Obsidian | File Markdown locali | Sync facoltativo o soluzione propria compatibile | Sync da 4 USD/mese con pagamento annuale, 5 USD al mese altrimenti |
| Day One | Pagine di testo e diari illimitati, una foto per pagina | Piano a pagamento per tutti i dispositivi | Silver 49,99 USD/anno; Gold 74,99 USD/anno |
| Diarly | Un diario con annotazioni illimitate | Premium tramite iCloud | Diverse offerte nello store |
| Diarium | Diario di base sul Mac | Pro su ogni piattaforma sincronizzata | Pro Mac 14,99 USD una tantum nell’offerta verificata |
I prezzi indicati sono offerte statunitensi verificate, non importi convertiti in euro. Nel piano base di Obsidian Sync con pagamento annuale, 4 dollari al mese corrispondono a 48 dollari da pagare per l’anno. Per Diarium vanno invece sommate le eventuali licenze delle diverse piattaforme: l’acquisto Mac non comprende iPhone o Android.
Nello store USA, Diarly presenta offerte annuali da 29,99 e 34,99 dollari, oltre a quella mensile da 4,99 dollari. Non è stato verificato che ogni account possa ottenere il prezzo più basso. Prima di accettare un abbonamento, controlla l’offerta effettiva e la cifra prevista al rinnovo.
Day One per un archivio più organizzato

Day One si distingue qui per gli strumenti con cui ordinare e ritrovare ciò che hai scritto. Tag, filtri e modelli sono già presenti in Basic, che secondo il confronto dei piani comprende un numero illimitato di pagine di testo e diari. Restano il limite di una foto per pagina e l’accesso da un dispositivo.
Silver, a 49,99 dollari USA l’anno, aggiunge l’accesso da tutti i dispositivi, funzioni multimediali più ampie e registrazioni audio. Se vuoi alternare Mac e telefono, è questo il piano da mettere a bilancio. Gold costa 74,99 dollari annui e aggiunge funzioni di intelligenza artificiale facoltative, non necessarie per scrivere o cercare normalmente.
L’IA apre una questione distinta dalla sincronizzazione del diario. La guida alle funzioni di IA spiega che quelle eseguite sui server ricevono contenuti decifrati, al di fuori della protezione end-to-end. Alcune funzioni supportate possono essere eseguite sul dispositivo, ma la disponibilità sul Mac varia. Non tutte le funzioni del telefono sono necessariamente presenti e non tutta l’elaborazione è locale.
Per conservare copie, la tabella delle esportazioni documenta sul Mac PDF, JSON e testo/Markdown. JSON può includere i contenuti multimediali; l’esportazione di testo/Markdown esclude le foto. Conviene scegliere il formato in base a ciò che vuoi salvare, evitando di considerarli intercambiabili.
Day One consente inoltre di creare e modificare annotazioni offline. Se è attiva l’ottimizzazione dello spazio, alcuni allegati potrebbero richiedere un download. Prima di partire, disconnetti il Mac da internet e prova ad aprire le foto e a riprodurre le registrazioni che intendi consultare.
La FAQ sulla crittografia conferma E2EE per i nuovi diari, inclusi i contenuti multimediali. I diari più vecchi e la conservazione della chiave richiedono un controllo separato. Anche i file esportati vanno protetti a parte: non ereditano automaticamente la crittografia del diario sincronizzato.
| Utile nell’uso prolungato | Da controllare |
|---|---|
| Tag, filtri e modelli in Basic | Accesso su più dispositivi a pagamento |
| Più formati di esportazione sul Mac | Il testo esportato non include le foto |
| Scrittura offline documentata | Disponibilità locale degli allegati |
Adatta a chi: vuole un archivio personale ricco e già organizzato, da proseguire su più dispositivi.
Da evitare se: la priorità è sincronizzare gratis, pagare una sola volta o usare normali cartelle come archivio principale.
↓ Day One nella tabella dei costi
Il lucchetto non racconta tutto
Blocco dell’app, sincronizzazione crittografata e backup protetto rispondono a esigenze diverse. Controlla separatamente il testo, gli allegati e le copie esportate.
Diarly, Markdown con date e navigazione già pronte

Diarly permette di usare Markdown senza dover organizzare da soli l’intero diario. La navigazione per data e le pagine sono già parte dell’app. Il confronto delle offerte indica un diario gratuito con annotazioni illimitate e accesso offline documentato; Premium aggiunge più diari, sincronizzazione iCloud fra le versioni di Diarly per i dispositivi Apple e protezione tramite password.
Le diverse offerte elencate nella scheda dello store USA richiedono attenzione al rinnovo, non soltanto al prezzo iniziale. Controlla anche l’eventuale abbonamento aggiuntivo AI+ prima di accettare una prova. Il costo del diario e quello di un servizio opzionale vanno valutati distintamente.
La precisazione decisiva riguarda la crittografia attivata con la password. Per chi usa Premium viene crittografato il testo, non immagini, video e altri allegati. Una fotografia di un documento privato, per esempio, non rientra in quella funzione. La protezione fornita dal dispositivo o dal cloud resta una questione separata; l’esclusione non rende automaticamente pubblici gli allegati.
La guida all’esportazione descrive un archivio ZIP Markdown con i file delle pagine e una cartella separata per gli allegati. Sono documentate anche le esportazioni in PDF e RTF, comprese fra le esportazioni avanzate di Premium. Aprire una piccola esportazione aiuta a capire se l’organizzazione risultante è quella che ti aspetti.
| Cosa offre | Limite da valutare |
|---|---|
| Markdown in un diario dedicato | Ecosistema Apple |
| Accesso offline documentato | Premium per sincronizzazione e password |
| Archivio con testi e allegati separati | Crittografia dell’app limitata al testo |
Adatta a chi: preferisce Markdown ma vuole un diario pronto e iCloud, senza predisporre un vault Obsidian.
Da evitare se: ti servono Android, sincronizzazione gratuita o crittografia dell’app per tutti gli allegati.
↓ Diarly nella tabella dei costi
Diarium e l’acquisto senza rinnovo

Per chi non vuole un’altra scadenza annuale, Diarium è l’opzione a pagamento più chiara di questa selezione. Pro Mac risultava disponibile a 14,99 dollari USA, senza rinnovo dell’app. La guida dello sviluppatore precisa però che la licenza è per piattaforma: iPhone e Android non sono compresi nell’acquisto per il Mac.
Non serve un account Diarium per scrivere e le pagine possono restare sul dispositivo. La sincronizzazione facoltativa di Pro usa il tuo spazio su iCloud, OneDrive, Google Drive, Dropbox o WebDAV. Occorrono Pro su ogni piattaforma sincronizzata e un account con il fornitore scelto; lo spazio cloud può avere un costo proprio.
Calendario, sequenza cronologica, tag e ricerca danno al diario una struttura immediatamente utilizzabile. La scheda Mac documenta l’esportazione in HTML, JSON e testo semplice, più Word con Pro. Le copie leggibili sono utili anche quando non hai bisogno di ricostruire il diario in un altro programma.
La scelta del cloud non equivale alla crittografia end-to-end. Il chiarimento dello sviluppatore dice che E2EE non è abilitata per impostazione predefinita. La discussione tecnica descrive una beta da attivare separatamente. È un limite rilevante se desideri una protezione già attiva senza configurazioni aggiuntive.
| Aspetto favorevole | Condizione |
|---|---|
| Nessun abbonamento ricorrente a Pro | Licenza separata per piattaforma |
| Scelta del servizio cloud | Sincronizzazione riservata a Pro |
| Esportazioni HTML, JSON e testo | E2EE in beta, con attivazione separata |
Adatta a chi: vuole un diario tradizionale, un acquisto unico e diversi servizi cloud, anche usando Mac insieme ad Android o Windows.
Da evitare se: E2EE deve essere attiva dall’inizio o un solo acquisto deve coprire ogni piattaforma.
↓ Diarium nella tabella dei costi
La prova più utile si fa con una pagina
Prepara una breve annotazione con una foto e una frase insolita da cercare il giorno dopo. Se ti interessa il telefono, verifica prima il piano necessario e ritrova la stessa pagina su entrambi i dispositivi. Non occorre trasferire subito l’archivio precedente.
Senza connessione, prova a scrivere, riaprire la pagina e riprodurre un allegato: sono verifiche diverse. Esporta poi l’esempio e aprilo fuori dall’app. Controlla data, formattazione e file originale della foto, distinguendo una copia leggibile da un archivio che si possa importare integralmente.
Per un diario nuovo fra dispositivi Apple, cominciare da Apple Journal lascia il tempo di capire cosa manca. Un’altra app merita la spesa quando risolve un’esigenza riconoscibile, che sia l’organizzazione di Day One, Markdown in Diarly, la licenza di Diarium o i file locali di Obsidian.
Domande frequenti
Quale app scegliere per tenere un diario sul Mac?
Apple Journal è un buon punto di partenza gratuito sui dispositivi Apple compatibili. Day One si presta a un archivio più ricco su più dispositivi, Diarly a Markdown dentro un diario già organizzato, Diarium a un acquisto unico per piattaforma e Obsidian ai file locali. La scelta dipende dai dispositivi, dalla protezione richiesta e dai formati di esportazione.
Quali app permettono di scrivere senza abbonamento?
Apple Journal e la scrittura locale in Obsidian non richiedono abbonamenti. Diarium Pro si acquista una volta per piattaforma: il prezzo della versione Mac nello store statunitense era di 14,99 dollari USA il 23 settembre 2026. Gli acquisti per altri sistemi e lo spazio cloud possono aggiungere costi.
La versione gratuita comprende anche la sincronizzazione con il telefono?
Apple Journal sincronizza tramite iCloud fra dispositivi Apple compatibili, nei limiti dello spazio disponibile. Day One, Diarly e Diarium hanno versioni gratuite, ma la sincronizzazione richiede rispettivamente un piano a pagamento, Premium o Pro su ogni piattaforma coinvolta. Obsidian è gratuito in locale; la sincronizzazione va scelta e configurata a parte.
Apple Journal funziona sul mio Mac e consente di fare una copia?
Journal è arrivato sul Mac con macOS Tahoe 26. Se usi un sistema precedente, consulta l’elenco Apple dei Mac compatibili; un computer che non può eseguire Tahoe o una versione successiva richiede un’altra app adatta. La guida Mac documenta l’esportazione PDF, mentre per i backup Apple raccomanda Time Machine: la sincronizzazione iCloud non è una copia indipendente.
La crittografia copre anche foto e file locali?
Apple indica i dati di Journal in iCloud come crittografati end-to-end; Day One include i contenuti multimediali dei nuovi diari. Le funzioni di IA facoltative di Day One eseguite sui server ricevono contenuti decifrati, fuori da questa protezione. La crittografia Premium facoltativa di Diarly copre il testo ma non gli allegati, mentre Diarium offre una beta da attivare separatamente. Obsidian Sync protegge per impostazione predefinita il vault remoto end-to-end, ma Obsidian non crittografa i file locali.
Una pagina scritta oggi e una copia che sai riaprire sono un inizio sufficiente. Il resto del diario può crescere senza che la scelta dell’app diventi una decisione irreversibile.